Zelensky mercoledì a Roma: incontri con Meloni e Mattarella. Ripresi gli attacchi con droni dopo la tregua

Volodymyr Zelensky sarà a Roma mercoledì per una doppia tappa istituzionale: alle 15.30 è atteso a Palazzo Chigi per incontrare la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, mentre il presidente della Repubblica Sergio Mattarella lo riceverà al Quirinale alle 17.
La visita nella capitale arriva mentre, dopo la breve tregua per la Pasqua ortodossa, Russia e Ucraina hanno ripreso nella notte gli attacchi con droni, accusandosi a vicenda di aver violato il cessate il fuoco. A Verona, la premier Meloni ha richiamato alla prudenza sul dossier energetico.
Riferendosi alle considerazioni dell’amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, ha detto di comprenderne la prospettiva di settore, aggiungendo di sperare che, quando si porrà il problema, sia stata raggiunta la pace in Ucraina. “Sul gas russo dobbiamo fare molta attenzione a come ci muoviamo”, ha affermato.
Da Mosca, il Cremlino ha dichiarato che il voto in Ungheria non avrà effetti sul conflitto. Sul fronte diplomatico europeo, Zelensky è arrivato a Berlino, dove è stato accolto da Friedrich Merz per consultazioni fra i due governi, le prime tra Germania e Ucraina da oltre vent’anni.
Nella capitale tedesca sono giunti anche diversi ministri, tra cui i delegati agli Esteri, alla Difesa, all’Economia e all’Energia. Secondo la Cancelleria, “oggi si stanno svolgendo consultazioni governative” e “il cancelliere Merz incontrerà, tra gli altri, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky”, ha riferito un portavoce.
La presidenza ucraina ha inoltre annunciato che il capo di Stato si recherà questa sera a Oslo per incontrare il primo ministro Jonas Gahr Store. Il portavoce Serhiy Nykyforov ha sottolineato che la Norvegia è tra i principali alleati di Kiev contro la Russia.
Intanto, dal fronte meridionale arrivano nuovi bilanci diffusi dall’amministrazione filorussa di Kherson.
Il governatore nominato da Mosca, Vladimir Saldo, ha riferito che due civili sono stati uccisi e tre sono rimasti feriti: ad Aleshki un uomo nato nel 1956 è morto per l’esplosione di una mina; a Radensk, nel distretto municipale di Aleshkinsky, un altro uomo è deceduto dopo che l’auto su cui viaggiava è passata su un ordigno, con l’identità ancora in accertamento.
Sul confine nord-orientale, il capo delle Forze congiunte ucraine Viktor Tregubov ha confermato avances delle truppe nemiche in un’area della regione di Sumy, dove Mosca starebbe cercando di creare una zona cuscinetto per tenere lontane le forze ucraine dal territorio russo.
“Per quanto riguarda Miropilske, sì, ci sono state delle avanzate”, ha detto a Ukrinform, aggiungendo che sono in corso combattimenti nella città di Marine, anch’essa sul lato ucraino del confine. Nella penisola di Crimea, gli agenti dell’Fsb hanno annunciato di aver arrestato un presunto agente del Servizio di sicurezza ucraino (Sbu) accusato di trasmettere informazioni sulle strutture della Flotta del Mar Nero.
Lo ha riferito l’ufficio stampa della Direzione dell’Fsb per la Repubblica di Crimea e la città di Sebastopoli, secondo quanto riportato dall’agenzia Tass. La tappa romana di Zelensky si inserisce così in una tournée europea che punta a rafforzare il sostegno politico e militare a Kiev, mentre sul terreno la guerra resta accesa e gli scambi di accuse su violazioni del cessate il fuoco complicano ogni prospettiva di de-escalation.
