Ultimatum a Teheran, Trump alza i toni: "Un'intera civiltà morirà stanotte". Raid su Kharg, Vance: "Obiettivi raggiunti"

Donald Trump è tornato a minacciare l’Iran in vista della scadenza dell’ultimatum fissata per stanotte. “Un’intera civiltà morirà stanotte, per non essere mai più riportata in vita. Non voglio che accada, ma probabilmente succederà”, ha scritto sul suo social Truth.
Il presidente ha aggiunto: “Tuttavia, ora che abbiamo un cambio di regime completo e totale, dove prevalgono menti diverse, più intelligenti e meno radicalizzate, forse qualcosa di meraviglioso e rivoluzionario può accadere, chi lo sa? Lo scopriremo stasera, uno dei momenti più importanti della lunga e complessa storia del mondo.
47 anni di estorsione, corruzione e morte finiranno finalmente. Dio benedica il grande popolo iraniano!”. Intanto, in Iran sono stati colpiti l’isola di Kharg e il sistema ferroviario. Secondo il Wall Street Journal, gli Stati Uniti hanno attaccato più di 50 obiettivi militari sull’isola.
Fonti citate da Fox riferiscono che nel mirino sono finiti bunker, stazioni radar e un deposito di munizioni. In parallelo, l’esercito israeliano ha rivolto un avvertimento agli iraniani: “Oggi non prendete il treno, ne va delle vostre vite”. In un attacco a un ponte ferroviario a Kashan si riportano due morti e tre feriti.
Dal fronte statunitense, il vicepresidente JD Vance ha dichiarato a Budapest, in conferenza stampa con Viktor Orban, che “gli obiettivi militari degli Stati Uniti sono stati raggiunti. Ciò significa, come ha detto il presidente, che a breve questa guerra si concluderà.
E credo che la natura della conclusione dipenda in ultima analisi dagli iraniani”. Vance ha aggiunto che ci saranno “un bel po’ di negoziati” prima della scadenza dell’ultimatum imposto da Trump all’Iran, prevista alle 2 di notte ora italiana. I Guardiani della rivoluzione hanno minacciato una risposta “oltre la regione” se, a loro dire, “l’esercito terroristico americano” supererà le “linee rosse”.
In una dichiarazione riportata dalla tv iraniana, i pasdaran avvertono di possibili attacchi a infrastrutture per “privare gli Usa e i loro alleati di petrolio e gas nella regione per anni” e sostengono di avere finora esercitato “grande moderazione”. Da Teheran è arrivato inoltre l’invito ai giovani a formare catene umane a protezione delle centrali elettriche del Paese.
Il quadro regionale resta teso: a Istanbul si sono registrati colpi di arma da fuoco nei pressi del consolato israeliano, con tre morti. Sul fronte diplomatico, il Wall Street Journal riferisce che i negoziatori sono pessimisti sulla possibilità di un accordo tra Stati Uniti e Iran, parlando di un divario ancora ampio.
Con la scadenza dell’ultimatum imminente, resta da vedere se i canali negoziali evocati da Washington porteranno a un allentamento della crisi o a nuove escalation. “Lo scopriremo stasera”, ha concluso Trump nel suo messaggio.
