Professoressa accoltellata a Trescore, 13enne trasmette l’attacco: video di 1 minuto e 53 secondi agli atti

Centotredici secondi trasmessi in diretta trasformano uno smartphone in un megafono di violenza. È la durata del filmato ora agli atti dell’inchiesta sull’accoltellamento avvenuto ieri mattina nella scuola media Leonardo da Vinci di Trescore Balneario, in provincia di Bergamo.
A riprendere e diffondere su Telegram, alle 7.41, l’aggressione alla sua insegnante di francese, la 57enne Chiara Mocchi, è stato lo stesso autore: uno studente di 13 anni. Secondo quanto visionato dall’Ansa, le immagini restituiscono la freddezza di un’azione pianificata.
Il tredicenne si presenta con pantaloni mimetici, una maglietta rossa con la scritta “Vendetta” e un’imbracatura sul petto per fissare il cellulare, che consente una ripresa in prima persona simile ai videogiochi sparatutto. La sequenza mostra l’incontro davanti all’aula, i fendenti all’addome e al collo, i tentativi della docente di difendersi, la caduta a terra.
Anche in quel momento, la donna viene colpita di nuovo. Oltre al coltello usato per l’aggressione, nello zaino del ragazzo i Carabinieri hanno trovato una pistola scacciacani. La perquisizione domiciliare ha poi portato al sequestro di acidi e fertilizzanti, sostanze potenzialmente utilizzabili per la fabbricazione di rudimentali esplosivi.
Il profilo del minore, residente a Trescore con la madre, resta un enigma: non era mai stato segnalato ai servizi sociali e non risultano precedenti problemi comportamentali o scolastici. Il movente è ancora al vaglio degli inquirenti; tra le ipotesi figurano il risentimento per un brutto voto o una presunta ritorsione dopo che l’insegnante avrebbe preso le difese di un compagno durante una discussione.
L’azione, costruita per la diffusione sui social, richiama le drammatiche regie dei “school shooting” statunitensi, finora estranee alla cronaca italiana in questi termini. Il video e i reperti sequestrati sono stati acquisiti: le indagini proseguono per ricostruire ogni passaggio e chiarire le motivazioni dell’attacco.
