Muggia (Trieste), per almeno due anni convive con il cadavere della madre: denunciata ex poliziotta

Una scoperta agghiacciante a Muggia, nel Triestino: i carabinieri hanno rinvenuto il corpo mummificato di un’anziana di 84 anni in un’abitazione dove, secondo gli accertamenti iniziali, la figlia avrebbe convissuto con le spoglie per almeno due anni. La donna, 57 anni, ex poliziotta, è stata portata in caserma e denunciata per occultamento di cadavere.
I militari sono intervenuti dopo la segnalazione di una persona preoccupata perché da tempo non vedeva né aveva notizie dell’anziana. Entrati nell’appartamento su due piani, lo hanno trovato in gravi condizioni igienico-sanitarie. Le spoglie dell’84enne erano nella camera da letto, coperte da un impermeabile e da un cumulo di vestiti.
Sul posto sono intervenuti il medico legale e il pubblico ministero Andrea La Ganga. Le indagini, coordinate dalla Procura di Trieste, puntano a ricostruire tempi e modalità del decesso e a chiarire i motivi per cui il corpo sarebbe stato nascosto. Secondo quanto riferito, saranno disposti l’autopsia e gli accertamenti tossicologici per risalire alla data della morte.
Stando ai primi rilievi cadaverici, il decesso risalirebbe a oltre due anni fa. È emerso inoltre che i servizi di salute mentale avevano tentato un approccio con la 57enne, senza riuscirci. Gli approfondimenti proseguono per definire il quadro delle responsabilità e verificare gli elementi raccolti finora.
Ulteriori dettagli sono attesi dopo gli esiti degli esami medico-legali.
