Miart 2026 festeggia la trentesima edizione: nuova sede ad Allianz MiCo e 160 gallerie da 24 Paesi

Milano riaccende i riflettori su miart: dal 17 al 19 aprile 2026 (anteprima VIP giovedì 16), la fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea diretta da Nicola Ricciardi celebra la trentesima edizione con una nuova sede e un progetto curatoriale che guarda avanti.
Il titolo scelto, New Directions, è un omaggio all’omonima raccolta di incisioni realizzate nel 1963 da John Coltrane, nel centenario della sua nascita, e dichiara l’intenzione di trasformare uno standard in terreno d’innovazione.
Il cambio di passo passa anche dallo spazio: miart si trasferisce nella South Wing di Allianz MiCo, affacciata sul paesaggio contemporaneo di CityLife, interpretata come uno spartito bianco su cui tracciare nuove traiettorie.
In tre sezioni — Emergent, Established ed Established Anthology — 160 gallerie provenienti da 24 Paesi raccontano oltre un secolo di storia dell’arte, dai capolavori del primo Novecento fino alle ricerche più attuali. Un layout rinnovato su tre livelli guida i visitatori in un percorso di scoperta progressiva, mettendo in relazione memoria e innovazione.
Al piano d’ingresso si apre Emergent, punto di partenza dedicato alla sperimentazione, curato da Attilia Fattori Franchini. La sezione cresce coinvolgendo 29 gallerie internazionali con progetti che affrontano temi come identità, memoria, corpo, strutture sociali e cambiamento climatico, attraverso media e linguaggi diversi.
Established, la sezione storica, riunisce 111 gallerie che attraversano in modo organico il Novecento fino al presente, mettendo in dialogo maestri dell’arte moderna e pratiche contemporanee. Al piano superiore prende forma Established Anthology, che riunisce 20 gallerie attorno a un obiettivo comune: raccontare la complessità e le trasformazioni del tempo.
Debutta inoltre Movements, progetto speciale dedicato all’immagine in movimento realizzato in collaborazione con lo St. Moritz Art Film Festival. Curato da Stefano Rabolli Pansera, il programma presenta 20 film realizzati da artisti rappresentati da 15 gallerie, generando un dialogo tra tempi, linguaggi e generazioni.
Per la trentesima edizione, miart rafforza il dialogo con partner e sponsor attraverso premi, fondi di acquisizione e iniziative speciali. Si rinnova la collaborazione con il Gruppo Intesa Sanpaolo come main partner e si conferma il Fondo di Acquisizione di Fondazione Fiera Milano del valore di 100.000 euro.
Tra i riconoscimenti previsti figurano il Premio Herno, il Premio LCA Studio Legale per Emergent, il Premio Orbital Cultura – Nexi Group, il Premio Matteo Visconti di Modrone e il Premio Massimo Giorgetti.
Durante la settimana di miart, Milano si presenta come un paesaggio attraversato da risonanze tra mostre, performance e progetti speciali: suono, ritmo e improvvisazione diventano strumenti per interrogare lo spazio e l’esperienza collettiva. Numerose iniziative animano la Milano Art Week, ampliando l’eco della fiera in città.
