Dati Social Security: circa 15.465 pensionati USA vivono in Italia, quarta meta europea

Circa 15.465 cittadini statunitensi percepiscono i benefici della Social Security pur risiedendo in Italia, secondo un’analisi dei dati della U.S. Social Security Administration (SSA) esaminati da Get Golden Visa. Sulla base di queste cifre, l’Italia risulta la quarta meta più scelta in Europa dai pensionati americani.
A livello globale, Paesi come Canada, Giappone e Messico ospitano comunità di pensionati USA più numerose, ma l’Italia resta una scelta di primo piano nel continente. L’“American Retirement Exodus Report” della società evidenzia una combinazione di fattori che rendono il Paese attrattivo: reputazione culturale, accessibilità e vantaggi pratici per chi è a fine carriera.
Tra questi, considerazioni sullo stile di vita, specifiche misure fiscali e canali di residenza già collaudati che consentono soggiorni di lungo periodo. Secondo il report, anche gli sviluppi in altri mercati europei stanno orientando le decisioni.
La Spagna, un tempo tra le opzioni preferite per chi cercava un cambiamento di vita, ha visto la chiusura del suo programma Golden Visa e l’emergere di proposte – tra cui una tassa immobiliare del 100% sugli acquirenti extra-UE – che generano incertezza per i potenziali residenti.
L’Italia, al contrario, dispone di un proprio Golden Visa che consente di ottenere la residenza tramite investimenti qualificati senza l’obbligo di soggiornare a tempo pieno. In alternativa all’impegno immediato di un trasferimento permanente tramite il visto per residenza elettiva, il report segnala che gli interessati possono prima garantirsi diritti di residenza e decidere in seguito un eventuale trasferimento stabile.
“Il Golden Visa italiano sta guadagnando attenzione perché offre un percorso d’investimento chiaro verso la residenza e permette agli investitori di mettere un piede in Europa prima di prendere una decisione di relocation”, ha dichiarato Murat Coskun, managing partner di Get Golden Visa.
La spinta a guardare all’estero riflette anche timori interni negli Stati Uniti. Il report rileva che il 76% degli americani ritiene che la democrazia sia minacciata, il 73% percepisce la violenza politica come sistemica e il 79% riferisce ansia legata alle sparatorie di massa.
Preoccupazioni economiche e sanitarie pesano ulteriormente: solo il 44% degli adulti si dichiara soddisfatto del sistema sanitario e il 70% lo giudica in crisi, mentre imposte statali, tasse sulla proprietà e premi assicurativi erodono i redditi fissi.
Tra i fattori di attrazione in Europa, il report menziona il costo della vita più contenuto: affitti, alimentari e utenze sono stimati dal 35 al 45% più economici rispetto agli Stati Uniti. Anche i sistemi sanitari europei tendono a costare meno pro capite, offrendo al contempo coperture più ampie e spese più prevedibili.
Nel complesso, l’analisi indica l’Italia come una delle scelte europee più solide per i pensionati statunitensi, con percorsi di residenza e condizioni economiche che, secondo il report, stanno influenzando e potrebbero continuare a orientare le loro decisioni.
