Conte si considera tra i candidati per un possibile ritorno da CT dell’Italia dopo Gattuso
Antonio Conte si vede tra i possibili candidati alla guida della nazionale italiana dopo le dimissioni di Gennaro Gattuso. L’allenatore del Napoli ha aperto a un possibile ritorno da commissario tecnico, mentre la Federazione è scossa da un ricambio ai vertici.
Gattuso si è dimesso la scorsa settimana, in seguito al mancato accesso alla Coppa del Mondo per la terza volta consecutiva, dopo la sconfitta ai rigori nello spareggio contro la Bosnia-Erzegovina. Nello stesso contesto, si sono dimessi anche il presidente della FIGC Gabriele Gravina e il direttore sportivo della nazionale Gianluigi Buffon.
Parlando in conferenza stampa dopo l’1-0 del Napoli sul Milan di lunedì sera, Conte ha affermato: «Se fossi il presidente della federazione, naturalmente prenderei in considerazione me stesso». Il 56enne ha rivendicato l’esperienza maturata anche nel suo precedente mandato alla guida dell’Italia tra il 2014 e il 2016.
«È qualcosa di bello essere il commissario tecnico del proprio Paese. Rappresenti la nazione», ha aggiunto. Conte ha precisato che una decisione non è imminente e che sono in corsa anche altri profili. Il dossier sulla panchina azzurra, dunque, resta aperto. Sul fronte di club, Conte è alla guida del Napoli dal 2024 e, secondo quanto ricordato, ha vinto lo scudetto la scorsa stagione.
In questo campionato il Napoli è secondo, a sette punti dall’Inter. Con le dimissioni di Gattuso e i cambi al vertice federale, la scelta del nuovo commissario tecnico si prospetta come un passaggio chiave. Conte ha fatto sapere di sentirsi pronto, ma ha ribadito che i tempi non sono stretti e che la selezione valuterà più candidati.
