Bellaria Film Festival, 44ª edizione dal 6 al 10 maggio: apertura con Covi e Frimmel e riapre il Cinema Apollo

Un cuore che batte come impulso creativo e atto di resistenza: è l’immagine scelta dal 44° Bellaria Film Festival, in programma dal 6 al 10 maggio 2026, che apre con The Loneliest Man in Town di Tizza Covi e Rainer Frimmel e celebra la riapertura al pubblico del Cinema Apollo sul lungomare di Bellaria Igea-Marina, chiuso da più di venti anni.
Guidato dal direttore organizzativo Sergio Canneto e dalla direttrice artistica Daniela Persico, il festival dedicato al cinema indipendente italiano e internazionale propone un cartellone di cinque giornate con oltre 60 film. In calendario i concorsi Casa Rossa e Gabbiano, numerosi eventi speciali e anteprime fuori concorso, oltre alla retrospettiva Anni Zero, dedicata agli esordi eccellenti dei primi anni Duemila.
In un momento considerato critico per l’Europa, la manifestazione dichiara di voler interrogare il ruolo dell’arte e degli artisti nella società contemporanea, mettendo al centro la forza liberatoria del gesto creativo e la sua irriducibilità rispetto all’ideologia.
Il claim scelto è “Senti questo battito?”. Il Premio Speciale BFF44 – i film che liberano la testa va a Tizza Covi e Rainer Frimmel per The Loneliest Man in Town, ritratto del musicista Al Cook, presentato quest’anno in concorso al Festival Internazionale del Cinema di Berlino.
I due autori, indicati dal festival come esempio di cinema libero e umanista capace di grandi risultati con piccoli budget, saranno presenti per una masterclass; attualmente sono sul set del loro nuovo film a Roma. La serata inaugurale segna anche l’inaugurazione della riapertura ufficiale al pubblico del Cinema Apollo.
Per l’occasione è prevista in sala la proiezione di Whipping Zombie, in un dialogo tra tempi e geografie sui riti e i corpi danzanti. Ricco il capitolo delle anteprime italiane. Tra queste, Rose di Markus Schleinzer, con Sandra Hüller, che alla Berlinale ha ottenuto il Premio per la migliore interpretazione.
Il film viene presentato come un’opera rigorosa e potente sull’affermazione della propria identità di fronte alla chiusura della società patriarcale. Dalla stessa Berlino arriva My Wife Cries di Angela Schanelec, dramma intimo sui movimenti misteriosi del cuore sullo sfondo di una Germania in rapida trasformazione, interpretato da Agathe Bonitzer e Vladimir Vulevic.
Schanelec sarà al festival per l’anteprima italiana del film. Tra gli ospiti internazionali è annunciato Gaspar Noé, protagonista di una conversazione con Romeo Castellucci, visiting director del BFF, e di presentazioni dei suoi ultimi due lavori, Climax e Vortex.
La giornata di chiusura sarà dedicata alla presentazione di due anteprime di film italiani. Nel pomeriggio è attesa la presenza dell’attore Fausto Russo Alesi, protagonista di La bolla delle acque matte di Anna Di Francisca.
Con il suo sguardo che unisce passato e presente, il Bellaria Film Festival riafferma la propria vocazione di casa del cinema indipendente sul mare, puntando su scelte autoriali, dialoghi con grandi cineasti e uno spettro ampio di linguaggi, nel segno del suo tema: ascoltare il battito e trasformarlo in visione.
