Axios: Pentagono valuta 'colpo finale' contro l'Iran; Israele dice di aver ucciso i vertici della Marina Pasdaran

Tensione in forte aumento oggi, 26 marzo 2026: il Pentagono sta studiando opzioni per un “colpo finale” contro l’Iran, riferisce Axios, mentre Israele annuncia di aver ucciso i vertici della Marina del Corpo dei Guardiani della rivoluzione. Tra i bersagli indicati dall’esercito israeliano figurano il comandante della Marina, Alireza Tangsiri, e il capo dell’intelligence della Marina, Behnam Rezaei.
Il portavoce delle Forze di difesa israeliane, Nadav Shoshani, ha inoltre avvertito che i missili lanciati contro Israele potrebbero colpire anche l’Italia. Secondo due funzionari statunitensi e due fonti citate da Axios, le opzioni allo studio del Pentagono includono l’impiego di forze di terra e una massiccia campagna di bombardamenti.
In parallelo, la Cnn, citando fonti a conoscenza delle informazioni d’intelligence, riferisce che l’Iran si “prepara” a una possibile operazione Usa per prendere il controllo dell’isola di Kharg: nelle ultime settimane Teheran avrebbe schierato ulteriori sistemi missilistici antiaerei portatili (Manpads) e piazzato “trappole”, oltre a mine antiuomo e anticarro.
Sul fronte diplomatico, Teheran attende una risposta sulle cinque condizioni poste per mettere fine alla guerra. Una fonte informata citata dall’agenzia Tasnim ha indicato che la risposta dell’Iran ai 15 punti proposti dagli Stati Uniti è stata inviata ufficialmente ieri sera tramite intermediari e che l’Iran è in attesa della replica della controparte.
Da Washington, l’inviato speciale di Donald Trump, Steve Witkoff, ha dichiarato durante una riunione di gabinetto che gli Stati Uniti vedono “forti segnali” di poter convincere l’Iran a raggiungere un accordo, aggiungendo che l’obiettivo è far comprendere a Teheran che questo potrebbe essere “il punto di svolta”.
Annunciando le operazioni contro i vertici della Marina dei Pasdaran, Shoshani ha affermato che le forze israeliane sono pronte a operare “ancora per qualche settimana” per produrre “un cambiamento davvero duraturo”. La durata del conflitto, ha precisato, “spetta alla nostra leadership decidere”, sottolineando tuttavia che “già a questo punto” l’esercito ritiene di aver ottenuto risultati “molto significativi”.
Intanto, l’Alta Rappresentante dell’Ue, Kaja Kallas, ha accusato la Russia di fornire informazioni di intelligence all’Iran, utilizzate “per uccidere americani” in Medio Oriente, ed ha esortato Washington a esercitare maggiore pressione su Mosca.
Con opzioni militari in valutazione a Washington, preparativi difensivi segnalati a Teheran e annunci operativi da parte di Israele, la crisi entra in una fase ad alta tensione, mentre le parti attendono risposte sulle proposte in campo.
